Per un consumo critico e solidale

Un esempio da imitare

La Cavalcata a Sassari
Un Costume Sardo
Una Passegiata  di turismo solidale
Visita ad uno stazzo della Gallura (OT)

Murales a Mara (SS): Antichi mestieri - La Mietitura.
Murales a Mara (SS)
Colori antichi a Semestene  (SS): Case di un tempo : intonaci e colori a calce
Antichi colori a calce Semestene (SS)
Osidda (NU): Il Paese - Architetture in Pietra. Architetture a Osidda (NU)

Vecchio borgo abbandonato a Padru (OT)
Vecchio Borgo Abbandonato a Padru (OT)
Visita alla regia Nuragica di Torralba  (SS)
Visita alla regia nuragica di Santu Antine a Torralba (SS)
Associazioni amiche








Recupero urbano e turismo solidale

Gli obiettivi della nostra Associazione:

Sviluppare una rete di turismo solidale ed azioni formative mirate al recupero del patrimonio edilizio di piccoli centri degradati ed in fase di spopolamento.

L'associazione A.T.S. Turismo Solidale si propone la finalità di promuovere ed attuare il recupero, la rivitalizzazione e promozione di alcuni vecchi centri degradati e o in fase di abbandono e di svuotamento della popolazione.
Questi centri rappresentano un patrimonio culturale unico e ricchissimo, in essi è spesso immediatamente percettibile l'organizzazione urbana di un modello di vita non ripetibile, un modello che però non essendo riconosciuto dal sistema economico e produttivo attuale viene, sic et simpliciter abbandonato al proprio destino, secondo la logica imperante dell'usa e getta. leggi tutto....
Lettera aperta ai Sindaci della Sardegna

Oggetto: Recupero e rivitalizzazione di vecchi centri ed edifici in disuso e degrado in Sardegna.


Gent. Mo Sig Sindaco.

Il problema del degrado ed abbandono dei piccoli centri diventa sempre più acuto e drammatico.
Paesi, un tempo molto attivi, sembrano ormai destinati inesorabilmente a scomparire.
Riteniamo che se questo dovesse succedere la perdita sarebbe irreparabile. leggi tutto....


Viaggio ad Osidda

Un piccolo paese dell'interno che è riuscito a conservare integri i segni del passato.

uno scorcio del paese Arrivando ad Osidda, dopo avere percorso una strada tortuosa, che si inerpica su una collina, ricoperta da un bosco, che sembra abbia sofferto in tempi non troppo lontani l'ingiuria degli incendi, ci si trova di fronte ad un insieme ordinato di case in granito grigio . Colpisce il fatto che molte di queste case siano vuote e disabitate. La mancanza delle finestre, il legno dei portoni, ormai consumato dal tempo, danno il segno dell'abbandono. Eppure qualcosa sta cambiando. Alcune abitazioni sono state recentemente recuperate. Il restauro appare eseguito con una cura meticolosa, attenta alla conservazione dei caratteri originari di un'architettura povera e sobria. La tessitura della pietra a vista, vecchi blocchi di granito cavati a mano, contribuiscono a creare una gradevole uniformità, dove risalta a volte il disegno semplice degli antichi portoni con gli stipiti e le architravi in pietra..... leggi tutto....


Relazione di chiusura dell'anno 2008

Il 2008 è stato un anno importante per la nostra associazione, dopo una lunga serie di dibattiti e confronti , con la registrazione ufficiale si è conclusa la fase costituente della nostra A.T.S. Associazione Turismo Solidale.
Il lavoro finora svolto è servito a focalizzare l'idea di progetto ed a definire una traccia del percorso di sviluppo che dovremo affrontare nel 2009. leggi tutto....

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Tesseramento 2009
Recensioni


Traduzione dal Catalano al Sardo del romanzo "La Placa del Diamant "di Mercè Rodoreda curata da Giagu Ledda.