Il Futuro nei Bambini


Ci viene spesso chiesto: “Perché aiutate bambini in Romania?



Pensiamo che il futuro dei bambini dipenda da noi. Come tutti, sentiamo la responsabilità morale di occuparci della loro crescita, della loro alimentazione, della loro salute e della loro cultura. Ma se ci pensiamo bene è il nostro stesso futuro (se lo vogliamo migliore) che dipende da loro. Infatti, se sappiamo investire il nostro tempo ed il nostro denaro con intelligenza, dedizione ed amore possiamo prevenire tante situazioni di disagio e delinquenza, in modo da contribuire ad una vita sociale migliore per tutti. La giusta aspirazione di ognuno di noi è la felicità, che consiste nel giusto grado di soddisfazione dei bisogni ma non ci può essere vera felicità se non è per tutti i membri della società civile.

Al giorno d’oggi la società civile va intesa in modo globale! Occuparci dei bambini in ogni parte del mondo significa quindi occuparci anche del nostro miglior futuro, riducendo i rischi di degrado della società in cui vogliamo essere felici.





I nostri metodi di: attenta selezione dei destinatari degli aiuti umanitari, finalizzata a raggiungere persone in effettive condizioni di bisogno; diretta attività sul territorio, senza intermediari; rispetto delle persone; creazione di occasioni di lavoro per la popolazione locale (meglio dare lavoro che denaro!) insegnando così anche un mestiere; applicare e trasmettere regole di civiltà (pulizia, cura delle cose, onestà, ecc…) in ambienti “difficili”, con attenzione alla coerenza del nostro comportamento e i ridotti costi di struttura ci assicurano una grande efficacia sul territorio e la certezza di lasciare un’impronta positiva dietro di noi!

Solo un piccolo pensiero finale: i “disgraziati di oggi” che tanti guai creano nel mondo (e da noi), erano dei bambini. Forse se da bambini qualcuno avesse tentato di correggerli, facendoli crescere in modo sano e corretto, ora avremmo qualche delinquente in meno. E’ solo un pensiero che viene ogni volta che aiutiamo quelle splendide persone (religiosi e laici) che, in loco, tutti i giorni, ne salvano qualcuno. Non abbiamo dubbi che, in realtà, loro stiano prestando un servizio anche a noi.

Gianluca Farina (Presidente dell’Asociatia Il Giocattolo)