Offerta Turistica



Offerta Turistica



Un viaggio nelle zone remote del sud ovest della Romania, vicino alla Serbia, tra due importanti Parchi Nazionali, significa innanzi tutto immergersi in una natura selvaggia ed in una cultura rurale vecchia di secoli e per molti aspetti rimasta ancora invariata. Non esistono  grandi città ma solo piccoli villaggi separati da decine e decine di km di boschi e praterie, in particolare ad Anina, ex città mineraria con la sua vecchia miniera di carbone, tra le più profonde d’Europa (1,2 Km), e le sue casette di ex-minatori che creano un paesaggio singolare.

Quella che in queste zone era la la ricchezza data dal carbone è stata spazzata via dopo la chiusura delle miniere a causa di un incidente che nel 2006 causò diverse vittime. Alcuni villaggi sono diventati paesi-fantasma, altri resistono con il poco allevamento che mantengono sugli altipiani dei monti Aninei, altri ancora si sono organizzati ristrutturando le case e creando qualche alberghetto per trovare sopravvivenza nel turismo che stagionalmente vive la natura dei Parchi. La zona carsica caratteristica del sud della Romania crea infatti paesaggi unici e mozzafiato, canyon e gole calcaree, distese di foreste secolari, cascate e laghi di un turchese intenso che vengono inghiottiti da grotte che sprofondano nei meandri più bui della terra, tra stalattiti e concrezioni millenarie. La natura della Romania è una delle più incontaminate d’Europa, centinaia di km di foreste dove domina la vita selvatica. Un paese turisticamente sottovalutato ma che offre infinite sfaccettature per chi vuole godere di un viaggio all’insegna della natura e dell’ospitalità locale.

La zona del sud Banato offre attrattive singolari, quali: 1) La bellissima antica ferrovia Anina-Oravita, la più vecchia della Romania, costruita da metà del 1800 per il trasporto di carbone estratto nella miniera di Anina (la seconda d’Europa con i suoi 1.200 metri di profondità); 30 chilometri con spettacolari viadotti in pietra e 14 tunnel scavati nella roccia, un vero capolavoro di ingegneria; l’attuale locomotiva percorre lentamente i 33 chilometri permettendo di godere il pittoresco paesaggio; i vagoni sono con sedili lignei e la stufa a legna (!); 2) il delizioso antico teatro di Oravita (primo della Romania), copia fedele, “in miniatura”, del teatro di Vienna; 3) la più vecchia farmacia montanara della Romania, fondata nel 1763, con arredamento originale; 4) gole, grotte e cascate (tra cui la cascata Bigar, definita la ottava più bella del mondo, e recensita da La Stampa); 5) laghi di acqua limpidissima (tra cui lo spettacolare Lacul dracului – il Lago del diavolo – incastonato nelle rocce); 6) la grotta della valle del Minis, ove sono state rinvenute le ossa dell’uomo moderno più vecchio d’Europa (40.000 anni); 7) possibilità di sport quali: trekking, mountain bike, rafting, scalate, speleologia, ecc… 8) antiche tradizioni, ormai uniche in Europa e scene bucoliche identiche a quelle che avremmo potuto vedere mille anni fa (il carro che porta i lavoratori a fare i covoni nei campi, il gregge che attraversa la strada con il pastore vestito di pelli, i cavalli e le mucche libere nei campi e nei boschi (scene impossibili in pianura padana, dove esistono solo stalle). La gentilezza della gente è notevole: non manca mai un gesto di saluto o di cortesia. Lo stesso semplice clima sociale che avevamo 50 anni fa in Italia. L’autostop viene normalmente praticato, da uomini e donne (indicatore della mancanza totale di pericolo).

La proposta turistica è rivolta a curiosi, estimatori delle tradizioni, appassionati della natura, esploratori, sportivi, amanti del trekking (o di semplici camminate) e della mountain bike. Persone che siano sensibili ai temi sociali di cui si occupa l’Associazione Il Giocattolo (www.ilgiocattolo.org) e che apprezzano un accomodamento che – seppur dotato di tutti i confort – sia avulso dagli esagerati agi del turismo tradizionale. Ogni stagione è adatta è non c’è mai troppo caldo. Le escursioni sono tutte componibili in base al gradimento, al tempo e al livello di impegno. E’ possibile fare anche un semplice week-end lungo (venerdì-lunedì). I voli aerei più comodi sono da Bologna, Bari, Milano-Bergamo (Orio e Malpensa), Treviso e Roma. Si tratta di voli molto economici.